Scoprire le acque di Rasiglia e dintorni

Scoprire le acque di Rasiglia e dintorni

Può esistere una Venezia anche a oltre 600 metri sul livello del mare? Sì, e si trova in Umbria. Chiamata anche il “borgo dei ruscelli”, dista da Foligno quasi 20 km, ma, nonostante le ridotte dimensioni, fa parte di quei borghi che si possono trovare solo nel suolo italiano.

La storia di questo paesino è molto sui generis, visto che stava vivendo un fortissimo spopolamento dopo il terremoto del 1997. Nonostante ciò, l’associazione “Rasiglia e le sue sorgenti” ha provato in tutti i modi a fermare questo trend e invertirlo, portando i turisti anche qui. I volti dei questa organizzazione sono tutti abitanti (ed ex abitanti) del luogo che, innamorati del proprio paese, hanno finanziato la ricostruzione, e ora cercano di far conoscere questa meta anche attraverso due feste annuali: “Penelope a Rasiglia”, per far rivivere nel borgo il processo della tessitura, e “Rasiglia Paese Presepe”, un presepe vivente sparpagliato tra le vie del piccolo borgo nel periodo natalizio.

Dove si trova e come raggiungere Rasiglia

Il borgo che oggi ti stiamo per presentare, Rasiglia, sorge in una delle regioni più verdi dell’Italia, l’Umbria, in provincia di Perugia, non distante dal confine con le Marche. All’interno del comune di Foligno, infatti, c’è questa frazione che conta circa 50 abitanti.

Per raggiungere Rasiglia, da Foligno, ti serviranno circa 25/30 minuti con l’automobile. Infatti, devi prendere la nuova strada statale Val di Chienti ed uscire a Colfiorito. Una volta raggiunto l’altopiano, imboccando il vecchio percorso SS77 basterà seguire le indicazioni Casenove e poi Rasiglia.

rasiglia
Autore: Iaia quark

Cosa vedere a Rasiglia

Il piccolo borgo del comune di Foligno sa regalare, a chiunque lo voglia visitare, delle piacevoli ore alla scoperta dei suoi vicoli e delle acque, che lo circondano ovunque. Con la tipica struttura da borgo medievale umbro ad anfiteatro, la località – soprattutto negli ultimi anni – ha saputo sempre più attrarre turisti, incuriositi dalla bellezza e autenticità del paese.

Oggi ti vogliamo proporre delle tappe che non puoi saltare a Rasiglia, anche se, il modo migliore per visitarlo, è quello di perdersi tra le viuzze, tenendo sempre gli occhi aperti alla scoperta dei suoi tantissimi particolari e angoli. Infatti, in questo modo, ti potrai imbattere nell’antico lavatoio, dove per anni le donne del posto portavano a lavare i panni, o nei mulini del paese (sia l’antico mulino a pietra del VII secolo che il Molino Silvestri) o le varie case private che esibiscono gli strumenti che la popolazione locale utilizzava per gli antichi mestieri, in particolar modo tessitura e tintura della lana, oltre che alla realizzazione di vari tessuti.

lavatoio rasiglia
Autore: sailko

Sorgente Capovena

Iniziamo con quella che è la sorgente di maggior importanza per questo paese. Per raggiungerla, basta incamminarsi nella via che porta ai resti del castello di Rasiglia.

La sorgente Capovena risulta essere la più significativa poiché alimenta i piccoli canali della frazione di Foligno ed era utile sia per il lavatoio che per i mulini (come già accennato, ce ne sono ancora di visitabili). Sotto a essa, si può notare un’enorme pozza d’acqua che convoglia queste acque fino al fiume Menotre: la Peschiera.

sorgente capovena rasiglia
Autore: Lucia Giuliani

La Peschiera

Questa è un po’ la “piazza” simbolo del borgo, poiché si trova al centro del paese e tutta l’acqua dei vari torrenti e fiumiciattoli circostanti confluisce qui. Circondata da una serie di casette in pietra, un tempo questa vasca serviva a lavare le pecore prima della tosatura. Inutile dire che oggi questa sia una delle principali attrazioni per i turisti che giungono a Rasiglia e vogliono scattare una foto-ricordo.

peschiera rasiglia
Autore: Irma Testa

Museo e balcone sulla Peschiera

Vicino a questa piazza d’acqua sorge anche un museo dedicato al mulino del VII secolo. Ti consigliamo di entrarci e dare un occhio a questo pezzo di storia. In più, potrai godere di una vista particolare da una delle stanze del museo. Infatti, è presente una sorta di “balconcino” in plexiglass sopra l’acqua della Peschiera, che sa regalare un suggestivo punto di vista del vascone.

peschiera rasiglia
Autore: Federico Moroni

Telaio meccanico Jacquard

L’importanza del settore tessile in questo posto è rappresentata da questo congegno di fine Ottocento, innovativo e all’avanguardia per l’epoca, ancor oggi conservato in ottimo stato. Si tratta di un telaio che aiutava i lavoratori nell’esecuzione di disegni e trame particolarmente complessi. I motivi creati sui tessuti sono letti da schede perforate che vengono inserite nella macchina stessa, facilitando all’operatore il processo per ottenere il risultato finale e diminuendo il numero di dipendenti per l’impresa.

Rasiglia, grazie a questa produzione, ebbe un ottimo successo commerciale fino al secondo dopoguerra, vedendo sorgere sul proprio suolo concerie, filande e tintorie che sfruttando anche l’acqua che scorreva nei fiumi del borgo. La ricchezza in città aumentò e in alcuni periodi furono contemporaneamente aperti tre lanifici, tre tintorie e tre mulini.

telaio jacquard rasiglia
Autore: Clem Rutter, Rochester, Kent

Castello di Rasiglia

Più che di un castello qui si parla di resti. Infatti, ciò che oggi rimane della fortezza sono i ruderi che comprendono parti delle mura, due piccole torri difensive e il mastio, ristrutturati da poco.

Ad ogni modo, questo edificio fu costruito tra il XIV e il XV secolo dalla famiglia Trinci, una delle più potenti a Foligno. Per questa ragione, fecero edificare una serie di piccole fortezze nella zona di Rasiglia e dei paese limitrofi, per controllare e sorvegliare tutti i dintorni. All’interno del castello viveva un castellano con alcuni soldati.

castello di rasiglia
Autore: Kimahri88

Via dei Ponticelli

Infine, vogliamo presentarti la parte più a sud di Rasiglia: la Via dei Ponticelli. Qui si può fare una passeggiata lungo il percorso pedonale che costeggia il letto del fiume, guardando i vari ponti che passano da una parte all’altra dell’acqua.

In questa via, inoltre, molto spesso si trovano stand che offrono i prodotti tipici per ristorarsi e si possono visitare le varie botteghe di souvenir.

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Autore: sailko

I dintorni di Rasiglia

Chiaramente, viste le dimensioni di Rasiglia, bastano delle ore/una giornata intera per visitare questo splendido borgo. Però, se ti va rimanere nelle vicinanze, in breve tempo riuscirai a conoscere anche altre località molto interessanti dell’Umbria.

Cascate del Menotre

Restando in ambito naturalistico-acquatico, una bella passeggiata si può fare alle cascate del Menotre. Questo facile trekking, adatto per tutta la famiglia, ha il suo punto d’inizio a Pale, a circa 10 minuti da Rasiglia.

Il percorso porta alla scoperta della Valle del Menotre e dello stupendo Eremo di Santa Maria Giacobbe, particolare perché incastonato nelle rocce.

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Autore: Enrico Pighetti

Foligno

Il comune di Rasiglia è Foligno, una splendida città con un centro storico tutto da visitare. Qui si può partire da Piazza della Repubblica per ammirare i vari palazzi che si susseguono.

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Autore: faustomanasse

Spello

A circa mezz’ora di auto (23 km) da Rasiglia sorge anche Spello, cittadina umbra di forte impronta medievale che fa parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia.

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Autore: Zyance

Assisi

Andando invece più sul “classico”, una sosta interessante è quella ad Assisi. A circa 40 minuti d’automobile (35 km) si trova la città di San Francesco.

assisi
Autore: hadzaj

Perugia

Con un po’ di strada in più (quasi 50 minuti in automobile, 52 km) si arriva anche al capoluogo di provincia, Perugia. Anche in questo caso si parla di una città medievale, nota anche per la Galleria Nazionale che può annoverare capolavori di Duccio di Buoninsegna, Piero della Francesca, Beato Angelico, Pinturicchio e Perugino.

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Autore: MaxPixel’s contributors

Prenotare un hotel a Rasiglia e dintorni

Speriamo di averti invogliato a visitare questo borgo acquatico e tutti i suoi dintorni, per passare un weekend diverso dal solito e in modalità “slow”.

Per prenotare un hotel o un alloggio in questa cittadina o nei paesi limitrofi, puoi trovare le migliori offerte su Prenotaitaliano, il portale verticale sul turismo 100% made in Italy.

All’interno del sito potrai entrare in contatto con le migliori esperienze di viaggio e decidere quale sia la migliore per te e la tua famiglia: ti basta inserire la località desiderata e potrai visionare strutture che offrono servizi di vario genere.

Quelle che preferisci potrai addirittura salvarle nella tua personale wishlist.

Riccardo

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